Firenze, Luned́ 21 Agosto 2017
Viola Planet
ChatViola
Username
Password
Registrati | Entra in Chat
ViolaPlanet.com

Apr 13, 2010 ore 11:20:53
inserita da Raffaella Bon

Da zero a tre. Se è vero che l´Inter è ampiamente in corsa in tutte le competizioni, c´è un pensiero che innervosisce Josè Mourinho. Rimanere senza niente in mano. Lui, che questo profetizzò agli avversari circa un anno fa, colpito dalla propria maledizione. Barcellona in Champions e Roma in campionato gli ostacoli tutt´altro che facili da superare. Per questo ottenere la finale di Coppa Italia è molto di più che un semplice sfizio. Mourinho non parla, almeno non in Italia, dove continua il personale e poco comprensibile silenzio stampa. In Europa invece lo fa. Per questo, vedendo i risultati ottenuti in Champions a fronte del crollo in campionato, i più scaramantici fra i sostenitori nerazzurri vorrebbero sentir nuovamente parlare l´uomo di Setubal. In compenso prepara i suoi per superare indenne l´esame di Firenze. Quanto mai delicato anche dal punto di vista del calendario. Venerdì infatti arriva la Juventus, poi sarà Barcellona in Champions League. Logico qualche cambio. Non convocati gli infortunati Santon, Stankovic, Toldo oltre a Quaresma, i dubbi principali riguardano l´attacco. Sneijder dovrebbe godere di un turno di riposo, quindi si prospetta un cambio di modulo con il ritorno al 4-3-3. Balotelli e Pandev agiranno ai lati di uno fra Eto´o, favorito, e Milito. A centrocampo tutto ruota intorno a Cambiasso. La voglia di Mourinho porterebbe a preservarlo, ma il centrocampista è considerato pedina troppo importante. Con lui in campo toccherà a Thiago Motta e Muntari agire ai suoi lati, altrimenti troverebbe spazio dal primo minuto Mariga. La difesa dovrebbe essere composta da Maicon, Cordoba, Materazzi e Zanetti. In porta Julio Cesar anche per l´assenza dell´amato ex Francesco Toldo. 

La Repubblica



Avversarie


Avanti

Cerca Notizie





 


Testata Giornalistica  ---  Autorizzazione Tribunale n° 5551 del 29 Gennaio 2007
Direttore Responsabile: Andrea Ganugi