Firenze, Martedì 12 Dicembre 2017
Viola Planet
ChatViola
Username
Password
Registrati | Entra in Chat
ViolaPlanet.com

Mar 30, 2015 ore 11:21:36
inserita da redazione violaplanet
FONTE: CORRIERE FIORENTINO E' uno dei pilastri della difesa viola e, questa mattina, è uscita una sua bella intervista esclusiva sul Corriere Fiorentino. Ecco cos'ha detto l'argentino degli obiettivi della Fiorentina e del suo allenatore. Ma non solo. Ecco un estratto dell'intervista. Nelle prossime settimane si deciderà tutto. «Siamo pronti a giocarci tutto. Siamo su tre fronti, ma gli obiettivi sono così importanti che non sentiremo la fatica». Si riparte con la Sampdoria, poi il Napoli... «Dovremo essere al cento per cento. In quelle due gare ci giochiamo la possibilità di lottare per il secondo posto». Grazie anche a Salah... «Eh sì (ride, ndr ). Un giocatore straordinario». Lo conosceva? «No. Ma appena l’ho visto in allenamento ho pensato: “Questo è fortissimo”. Poi sono arrivate le partite ed è stato ancora meglio». In Egitto lo paragonano a Messi. Lei che ci ha giocato insieme che dice? «Che ci può stare, ci rivedo tante caratteristiche di Leo. La velocità con la palla, il controllo in corsa. Me lo ricorda. Certo, per me Messi resta il più forte del mondo, però anche Mohamed...». Argentina-Firenze, un’asse quasi magica... «Beh sì, per noi è impossibile non conoscere la Fiorentina. Ci hanno giocato Batistuta e Passarella». E qui hai trovato anche Gonzalo... «Sì, ma a parlarmi bene di Firenze era stato Facundo Roncaglia. Gonzalo non in Nazionale? Sono sicuro che ci sarà spazio anche per lui in futuro». Insieme siete anche una vera e propria coppia d’attacco. Aveva mai segnato tanto? «No, così no. Ci lavoriamo molto durante gli allenamenti. Ma gran parte del merito va anche a chi batte i calci piazzati. Mati ha un modo di calciare incredibile: la palla vola alta, gira e ti finisce precisa sulla testa. Di quattro gol che ho fatto, tre sono stati su suoi cross». Tra qualificazione Champions, Europa League o Coppa Italia, quale sceglierebbe? «Se proprio devo scegliere, dico tutte e tre (ride, ndr )». Buona battuta. E comunque in linea con la voglia di vincere di questo gruppo. Anche Gomez dopo Udine ha dato questa impressione quando ha tirato le orecchie alla squadra... «La differenza tra noi e la Juventus si vede in partite come quella. Non possiamo perdere punti così. E purtroppo è capitato anche quando non lo meritavamo. Pure la partita con la Lazio non mi è andata giù. È vero eravamo stanchi, ma per me non ci sono mai scuse. Per questo è molto importante analizzare bene i motivi degli sbagli per non ripeterli più». In questo Montella è molto pignolo. Che allenatore è per lei? «Il migliore che abbia mai avuto. Mi piace moltissimo. Oltre al lavoro sul campo, alla sua serietà, ha la capacità di tenere 25 giocatori al massimo, sia fisicamente che mentalmente. La squadra è sempre sulla corda con lui». Ed è anche molto ambizioso. La Fiorentina gli somiglia? «Sì, abbiamo fame di vincere. E questo per me è fondamentale. Direi decisivo. Tutto il gruppo è coinvolto in questo». La spinta arriva anche dai tifosi. Che effetto fa trovarne duemila alla stazione per una vittoria? «(ride, ndr ) Beh, qui sono mui fanaticos . È bello però. È stupendo avere tifosi così appassionati, l’importante è che i giocatori mantengano l’equilibrio, anche se non è facile tenere lontano l’entusiasmo di una città. In fondo abbiamo solo passato il turno. Vedremo se alzeremo una coppa. In fondo è il nostro obiettivo». Obiettivo? Non solo sogno dunque... «Per questa squadra tutto è alla portata, siamo a novanta minuti da una finale e anche in Europa League possiamo dire la nostra».


Rassegna Stampa


Avanti

Cerca Notizie





 


Testata Giornalistica  ---  Autorizzazione Tribunale n° 5551 del 29 Gennaio 2007
Direttore Responsabile: Andrea Ganugi