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Oct 9, 2015 ore 13:54:33
inserita da redazione violaplanet
FONTE: SKY Daniele Pradè ha parlato a Sky del magico momento viola e non solo. Anzi, ha parlato anche di mercato e di quello che potrebbe succedere a gennaio. Queste le sue parole: "Siamo contenti, siamo consapevoli che ci dobbiamo godere questo momento, godercelo con la città. Con la sosta il piacere è stato più lungo. Ora si riparte, oggi sul campo ho visto tutti determinati. Abbiamo la consapevolezza che dobbiamo lavorare. Mercato di gennaio? È prematuro parlarne ora, siamo consapevoli che abbiamo un'esigenza numerica, sappiamo da inizio anno che manca un difensore. Per il resto non ce n'è bisogno, i ragazzi stanno facendo il massimo, non abbiamo bisogno di centrocampisti, abbiamo già ruoli coperti e ragazzi che stanno facendo benissimo in quel ruolo. Puntiamo molto sul fair play finanziario, abbiamo preso un allenatore che ci aiuta in questo, e che ha idee vincenti. Acquisto per il quale vado più fiero? Paulo Sousa, l'allenatore, da dove parte tutto quanto. Non dico un calciatore, perché siamo contenti di tutti. Bernardeschi può essere un leader? Ha tutto per diventare un grandissimo calciatore, sta lavorando parecchio, sente particolarmente questa maglia perché è cresciuto qui. Si sta dimostrando molto maturo rispetto alla sua età, diventerà un giocatore importante. Rossi? È stata una scelta reciproca sul contratto, con fiducia reciproca. Al momento che avremo anche Rossi al 100% in campo sarà un bel vedere. Scudetto? Noi ad inizio anno non ci siamo dati obiettivi, ora dobbiamo lavorare e essere umili, non parlare di situazioni che possono essere anche più grandi di noi, senza pressioni. Parlare di obiettivi ora è sbagliato, siamo solo alla settima giornata. Il nostro obiettivo è di provare a vincere ogni partita, divertire, ed essere la Fiorentina. Importante che ci segua tutta la città, vogliamo questo. E abbiamo una proprietà forte come la famiglia Della Valle. Siamo consapevoli di avere una proprietà alle spalle che ci fa lavorare nella maniera migliore. Rapporto con la piazza? Questa è una città talmente passionale che si accende e si spenge in un attimo. Fa parte della mentalità di Firenze. In tutti gli aspetti di Firenze, questa è la bellezza di questa città. Mexes? Sono chiaro in questo: Philippe l'ho avuto 7 anni alla Roma, l'abbiamo cercato perché piaceva fortemente alla società e all'allenatore. Ma tutto si è chiuso ad agosto e dunque spento, ora ci sono altri obiettivi. Lisandro Lopez? Ci piace, ma non è l'unico. Non sarà per forza lui quello a cui puntare, abbiamo le idee chiare, con Rogg e Angeloni. Cercheremo di fare tutto al meglio. Walace? È un calciatore che ha prospettiva importantissima, ma non ci serve più un calciatore come lui dal momento in cui siamo andati a prendere un giocatore forte come Mario Suarez. Napoli? Andiamo a giocare contro la squadra che come potenzialità d'attacco è la più forte, sta acquisendo la mentalità di Sarri, allenatore preparatissimo. Andremo in un ambiente caldo, ma andremo lì a fare la nostra partita in spensieratezza, con il nostro modo di fare calcio. Poi sarà il campo a dire la verità".


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